martedì 7 ottobre 2008

Taglia ... che ti passa...


La Camera ha votato la fiducia sul pacchetto Gelmini sulla scuola. Il maxiemendamento al decreto legge è stato approvato con 321 favorevoli, 255 contrari e due astenuti. Domani mattina alle 10.30 inizierà l'esame degli ordini del giorno presentati al provvedimento, mentre il voto finale della Camera sull'intero decreto arriverà giovedì. Il testo passerà quindi al vaglio del Senato, dove dovrà essere convertito in legge entro il 31 ottobre. Nel provvedimento sono contenuti i cambiamenti ampiamente annunciati nei giorni scorsi: dal maestro unico al blocco del turn over nei prossimi tre anni per circa 150 mila insegnanti, dal ritorno al grembiule al voto in condotta. Sul maestro unico, uno dei punti più contestati da opposizione e sindacati, il decreto prevede l'abolizione, a partire al prossimo anno, del team di insegnanti alle elementari (ora sono tre per due classi).  Quanto alle ore del tempo pieno, queste saranno coperte dallo stesso maestro unico, che dovrebbe lavorare un maggior numero di ore. Il decreto prevede che per le ore di insegnamento aggiuntive, rispetto all'orario d'obbligo, si possa attingere per il 2009 dalle casse delle singole scuole

sabato 4 ottobre 2008

La rotta smarrita


Dopo un anno finalmente l’annuncio, salvo ripensamenti, del  tesseramento: inatteso,imprevisto e carico di mistero Sabato sera e domenica mattina chi intende aderire al Partito Democratico, può recarsi a Piazza Castello e iscriversi al partito. La rotta indicata prima e dopo il 14 ottobre è stata alquanto smarrita  e gli scossoni abbastanza forti a cui è stata soggetta la nuova nave democratica lasciavano sì intravedere rotte ondivaghe  ma non circolari... L’arido scoglio che si era così entusiasticamente abbandonato è inaspettatamente diventato la nuova frontiera, la nuova terra dove poter costruire finalmente una società nuova. Ad aspettare gli stessi che avevano infiammato la partenza, progettata la nave, tracciato la rotta  promosso il varo. A noi sembra la vecchia e petrosa scogliera, ma ci rassicurano del contrario e che al di là, molto al di là, il paesaggio cambi radicalmente e che l’eldorado finalmente ci aspetti. Sarà la nostra: cecità, diffidenza o semplice buon senso ?

martedì 30 settembre 2008

Perché la battaglia sul Presidio di Cerreto ?


Perché Cerreto è il simbolo del modo futuro di fare sanità in  questo Paese, infatti il piano del governo è stato annunciato sabato dal sottosegretario al Welfare. Incalzato, dopo l’annuncio della soluzione-Berlusconi per risanare una Sanità in rosso, privatizzare gli ospedali pubblici. «Rispetto al Veneto e alla Lombardia - aveva annunciato il premier - , in Sicilia e in Campania le spese sanitarie sono del 40% più alte». Dopo i tagli annunciati in Finanziaria, un regalo ai padroni della Sanità privata. Il piano di privatizzazione è dunque qualcosa di più di un annuncio ad effetto. Le nuove joint-venture tra pubblico e privato sono nel programma di Governo. «C’è l’idea di attivare i fondi strutturali per finanziare le opere di riqualificazione degli ospedali con il 50% di finanziamento a fondo perduto e il 50% di project financig», ha spiegato Fazio. «All’interno degli ospedali pubblici, ci saranno delle unità gestite privatamente. Pensiamo che l’ospedale possa diventare una joint venture tra pubblico e privato ed è verosimile che questo possa accadere in Sicilia, Campania, Calabria e Puglia, ma non è detto che non possa avvenire anche in Lombardia». E per giustificare il piano, fango sui nostri ospedaliecco perché bisogna fermare questa sciagurata ipotesi di gestire la sanità

domenica 28 settembre 2008

Nubi nere sul presidio di Cerreto


Cari amici di Rifondazione,

Stamani abbiamo letto (sul Sannio Quotidiano) la vostra posizione ed in vostro preoccupato appello sul presidio ospedaliero di Cerreto Sannita, come sapete, la nostra associazione ha intrapreso, da qualche giorno, l’iniziativa di firma  di una petizione per impedire la chiusura del presidio cerretese. Le motivazioni di tale petizione  sono perfettamente coincidenti con le vostre opinioni sulla gestione della sanità in provincia di Benevento. Uniamo le forze per impedire la chiusura, perché come abbiamo ribadito… tutte le volte che una comunità o un territorio perdono un servizio essenziale diventano più poveri, più deboli, più isolati, meno garantiti. Contro la possibile chiusura del Presidio ospedaliero di Cerreto Sannita bisogna unire le forze anche per garantire i lavoratori. Auspichiamo un vostro intervento forte a sostegno di questa iniziativa in particolare e della sanità pubblica in generale, siamo per questo, aperti a azioni che impediscano sacrifici e tagli ragioneristici. 

venerdì 26 settembre 2008

Nel Blog in 3 mosse...


Questo blog, come è chiaro, è un luogo dove si può virtualmente stare insieme e dove si possono esprimere liberamente  le proprie opinioni, è gestito in modo autonomo e si tiene traccia dei pensieri e delle riflessioni inserite; in questo spazio si possono pubblicare notizie, interventi ed  informazioni di ogni genere, aggiungendo, se si vuole, anche dei link   a pagine e siti di proprio interesse. A questo proposito abbiamo pubblicato una scheda sintetica su come intervenire sul blog de ‘icoraggiosi’. E’ auspicabile sempre identificarsi. Se si vuole si può anche farlo con un nome di fantasia e usarlo  sempre per i propri interventi.

giovedì 25 settembre 2008

Voglio vederti parlare

Caro Raffaele,

I coraggiosi salutano con interesse la tua nuova iniziativa editoriale sul web, e per dimostrarlo nei prossimi giorni si  provvederà a ‘linkare’ il tuo spazio web sulle nostre pagine. Una piccola sfida per  dare corpo al  motto d’ingresso che campeggia sul tuo   Infosannio … e che testualmente recita … ’ la libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta’ .Ecco, tutto qua, il nostro  navigante lettore  avrà modo di confrontarsi con le idee che veicoli sul web in modo da confrontarle, giudicarle e valutarle…

Buon lavoro

P.S. a proposito, il nostro motto è ‘il coraggio è una forma di salvezza’