mercoledì 31 dicembre 2008

Un anno alle spalle


In fondo un bilancio di fine anno è doveroso se non altro per  riorganizzare le idee in vista del nuovo anno. La nostra associazione nel 2008 è nata ufficialmente (per la precisione il 20 Giugno 2008) le nostre proposte e le nostre iniziative sono riassunte qui; qualcuna ha trovato riscontro e soluzione altre, la maggior parte, hanno bisogno, evidentemente, di maggior lavoro ed  incisività. Lo faremo nel 2009 !
A  tutti  auguriamo un  anno  sereno, un augurio che si ispira a
sentimenti   di fiducia nella  nostra Comunità, perché cresca e migliori

lunedì 29 dicembre 2008

Luci sul palco del SDSM LAB 3.0

Se non vieni il 30 , poi non lamentarti a luglio!
30/12: Si Accendono Le luci sul palco del SDSM LAB 3.0
-Gadget firmati sdsm per tutti gli insoddisfaffi dei regali di natale-
Si sa, non ci sono più le mezze stagioni, e in questo disorientamento meteorologico il SDSM ha deciso ancora una volta di non andare in letargo! Per il terzo anno consecutivo il Castello Medievale di Guardia Sanframondi sarà meta di giovani indie lovers non solo d’estate, ma anche d’inverno.
Per inaugurare la stagione 3.0 del SDSM LAB, martedì 30 dicembre, torna al Castello dopo il successo estivo Vasco Brondi con il suo progetto Le luci della centrale elettrica (www.myspace.com/lelucidellacentraleelettrica). Questa volta sarà in compagnia di Giorgio Canali (ex CCCP e CSI), che lo ha già affiancato alla chitarra in numerose date del suo tour, esaltando l’atmosfera intensa e suggestiva tipica di un concerto de Le Luci.
Dopo aver conquistato il favore del pubblico che dapprima si è meravigliato, poi lo ha elogiato ed infine ha assistito rapito e numeroso ai suoi concerti, il cantautore si presenta sul palco del SDSM LAB 3.0 dopo essere stato definitivamente consacrato anche dai riconoscimenti ufficiali; oltre ad aver ricevuto ottime critiche sulle riviste di settore e da parte degli addetti ai lavori, il suo progetto gli è infatti recentemente valso il premio “Rivelazione indie-rock dell’anno” al M.E.I. di Faenza ed il prestigioso “Premio Tenco” come “Miglior opera prima”.
In apertura i suoni sperimentali e avvolgenti de Il Rumore del Fiore di Carta a presentare il loro interessante album Fallen, un album che ha incantato pubblico e critica.
A chiudere in bellezza il primo incontro della versione 3.0 del SDSMLAB, ci penserà il dj-set ShockEntertainmentDanceTeam a cura dei dj di La shock fabrique (www.myspace.com/shockfabrique ) e Self_Entertainment (myspace.com/self_e) che riscalderanno la notte sonica e ci accompagneranno fin quando non “si accenderanno” anche le luci dell’ultimo giorno dell’anno! E per tutti coloro che sono rimasti insoddisfatti dei regali di Natale, durante la serata verranno distribuiti gadget targati SDSM!  Consci delle solite difficoltà che ormai da tempo, nostro malgrado, ci accompagnano, coglieremo questa occasione per contribuire affinché il festival SDSM continui a (r)esistere: partecipare al SDSM LAB 3.0 significherà quindi sostenere il SDSM (09)! SDSM LAB 3.0 – Sala Interna Castello Medievale - Guardia Sanframondi, 30 dicembre 2008,  ore 22.00.
More info on:
www.myspace.com/sdsm
www.sdsm.it

domenica 21 dicembre 2008

Cambiamento non rinnovamento

 La bufera giudiziaria che in questi giorni si sta abbattendo su alcuni amministratori del Pd è il risultato di una concezione degenerativa del potere, sorta con la cosiddetta seconda repubblica, che ha di fatto cristallizzato e mummificato la vita politica italiana, non assicurando nè ricambio nè meccanismi di controllo in grado di porre un argine alle distorsioni sviluppatesi durante la prima repubblica. Se durante il lungo periodo democristiano e poi pentapartitico il blocco democratico era costituito dal fattore comunista che di fatto rendeva impossibile l'alternanza, nella seconda repubblica l'alternanza democratica è stata vanificata da una gestione "innaturale" della cosa pubblica : non più per investitura democratica, ma per consorterie . La politica, colta nel suo momento di debolezza e difficoltà, ha ceduto il suo primato civile e la sua legittimazione popolare in favore di una struttura eterogenea e affaristica cooptata attraverso riforme elettorali che di fatto consegnavano la rappresentanza democratica a segreterie partitiche e a salotti romani che niente hanno a che vedere con la tradizione repubblicana del nostro paese. Abbiamo assistito in questi anni a una proliferazione di assessori designati, ma non eletti, che , quindi, non rispondevano agli elettori, ma a chi o a coloro che li avevano cooptati in quelle cariche. Abbiamo assistito in questi anni alla crescita di uno sterminato esercito di consulenti che piegavano l'attività amministrativa di enti e regioni alle esigenze della coalizione vincente estromettendo di fatto la pubblica amministrazione dalla gestione e dal controllo degli atti amministrativi. Abbiamo assistito in questi anni all'esproprio della rappresentanza e alla nascita di una classe politica senza nessun legame con il territorio da rappresentare.

Tutto questo ha prodotto il cortocircuito politico-affaristico a cui oggi assistiamo. Faremmo, però, lo stesso errore del 1994 se mettessimo sotto accusa i partiti e non invece le singole persone. I partiti rappresentano idealità, bisogni e soluzioni democratiche e condivise che vanno preservate e adeguate ai cambiamenti che intervengono. Perseguiti vanno, invece, i comportamenti dei singoli qualora questi derogano dalle leggi vigenti. E' utile ricordare che in germania è stato messo sotto accusa il cancelliere Helmut Kolh e non il partito democristiano che,infatti, dopo un periodo di opposizione è tornato al potere con nuovi dirigenti e un nuovo cancelliere. Non si capisce perchè in Italia non sia avvenuto o non possa avvenire lo stesso.

Ripristinare un sistema di regole democratiche certe e trasparenti che assicuri un'effettiva rappresentanza popolare deve essere allora il primo obiettivo da perseguire. Non più potere, come chiesto da qualcuno nella direzione del Pd, ma più regole : maggior potere produce maggiori deleghe, maggiore cooptazione, maggiore esproprio della funzione rappresentativa e minore senso di responsabilità  nella gestione della cosa pubblica. Un altro obiettivo primario è ripensare alla gestione dei servizi primari: è la gestione privata dei servizi pubblici attuata con denaro pubblico la vera causa del marasma giudiziario che sta venendo fuori. Invece di introdurre un sistema di vera concorrenza si è costruito un sistema di commistione tra pubblico e privato con la politica a fare da mallevadore nella spartizione del denaro pubblico.  Il cambiamento appare, dunque, un'esigenza ineludibile. Rimuovere qualcuno per designarne un altro non produce un effettivo cambiamento, ma solo un rinnovamento del sistema attuale di gattopardiana memoria. Qualsiasi rinnovamento non mira al cambiamento del sistema, ma alla sua perpetuazione; un rinnovamento di persone, se sono parte del sistema, non provoca un cambiamento, ma la persistenza del sistema. Il vero cambiamento consiste nel ripristinare regole certe e trasparenti della rappresentanza e della partecipazione democratica, oggi espropriate al popolo sovrano, accantonando tentazioni cesaristiche ed elitarie da cui anche una parte del centro-sinistra non si dimostra immune

 Angelo Mancini                              

                                                               

giovedì 18 dicembre 2008

Potenza dei media

 in In questi giorni non si parla d'altro che delle vicende giudiziarie chehanno colpito il PD e nessuno si sofferma sul fatto che al processo Mills sono stati chiesti 4 anni e mezzo dal pubblico ministero per l'avvocato Mills che ha solo insabbiato e dichiarato il falso in merito alle tangenti versate da Fininvest per corrompere vari giudici per processi in corso.......ma sapete chi era il vero imputato? Il nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi che appena insediato ha fatto varare la legge per cui le tre più alte cariche dello stato non possono essere processate. Dal processo Mills è stata stralciata la posizione di Berlusconi grazie alla tempestiva legge votata in parlamento.

·     Potenza dei media ... ancora di questi giorni è la notizia che in merito all'inchiesta Why Not in cui sono stati rinviati a giudizio più di 70 persone ... ma è stata archiviata l'inchiesta che riguardava Romano Prodi ... non sono servite leggi speciali nè ad personam ma è bastato ilsilenzio del protagonista e la pazienza di attendere che la giustizia facesse il proprio corso per dimostrare l'estraneità di Prodi ... chi ci ridarà più uno statista di quel calibro??

·     Potenza dei media ... inizia a venir fuori la cordata di grandi uomini di affari che hanno “salvato” Alitalia ... per ora si parla solo di qualche indagato ... di qualche acquisto fatto solo per sviare milioni di Euro ... e noi tutti paghiamo il costo non del salvataggio di Alitalia ma dell'ennesima ruberia.

·     Potenza dei media ... la chiesa dopo che ha fatto spudoratamente campagna elettorale per questa destra cialtrona solo per difendere i propri interessi di bottega ... bene oggi si accorge che la terza carica dello stato è figlia di quella politica che ha permesso e voluto le leggi razziali in Italia.

·     Potenza dei media ... è da un bel po' che non si sente parlare del delfino campano del PDL ... che fine ha fatto l'onorevole Cosentino ? Aspettiamo che qualche giornale ci ragguagli in merito e non che continuino a propinarci tutte le sere la dinasty dei due coniugi condannanti all'ergastolo ma divisi in cella … ne abbiamo le tasche piene.

·    Potenza dei media … tutte le inchieste giudiziarie degli ultimi anni si basano sulle intercettazioni telefoniche... questo governo con il consenso di parte dell'opposizione sta varando una legge che le vieta o che in caso di autorizzazione le rende inutili dopo pochi mesi.

·    Potenza dei media... la pasta ed il pane in pochi mesi hanno raddoppiato il prezzo perché il costo del grano aumentava... ora che il prezzo del grano è diminuito notevolmente.......non sembra che la pasta ed il pane siano diminuiti..... dove è il garante dei prezzi??? Qualcuno può resuscitarlo?

·    Potenza dei media… in diretta televisiva il ministro Caselli è stato smentito dal nostro caro angelo Berlusconi sulla vicenda dell'incontro ad Arcore dei due sindacati che il Caselli continuava a smentire... lo stesso Bonanno non l'ha mai ammesso... eppure con la solita faccia da bronzo continuano a imperversare in ogni trasmissione.

·    Potenza dei media... dove si possono leggere le accuse lanciate dai giornalisti pestati al G8 di Genova dopo l'assurda sentenza che ha scagionato tutti i responsabili... qualche notizia la si apprende leggendo i giornali esteri. 


Un famoso giornalista del New York Times dopo la vittoria elettorale di Berlusconi disse:

“L'Italia è divisa in due, chi è con Berlusconi e chi ... lo sarà”

 

Chi non conosce la verità è uno sciocco.

Ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.

Bertolt Brecht


mercoledì 17 dicembre 2008

Siamo qui...


Continua la bufera  che  si sta  abbattendo sul PD in merito  alla questione morale…  è di queste ore la notizia (Ansa)  proveniente da Napoli che è in carcere l'imprenditore Alfredo Romeo, coinvolto nell'indagine sulla delibera 'Global service', approvata dal Comune. Altre 12 persone sono invece agli arresti domiciliari: tra loro due assessori della giunta comunale di Napoli, due ex loro colleghi e un ex provveditore alle opere pubbliche, ora al ministero delle Infrastrutture. Tutte le persone raggiunte dalle misure cautelari sono accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa degli appalti, abuso d'ufficio e corruzione.  Ci sono anche gli onorevoli Lusetti (Pd) e Bocchino (An) tra le persone coinvolte nell'inchiesta. Nei confronti dei parlamentari coinvolti saranno presentate alla Camera di appartenenza eventuali richieste da parte della procura. Ma ritorniamo alla questione morale che investe  PD;  non c'è alcun dubbio che se nel Paese il problema della corruzione è riacceso, nel confine critico tra la politica e gli affari, i Democratici si mostrano oggi  molto deboli, mentre le speranze e le attese che accompagnarono la nascita del partito  erano ben diverse.  Il  Partito democratico, lo ricordiamo,  si  presentò al popolo di sinistra,   tra l’altro, con due novità : la moralità pubblica e l'innovazione politica. Entrambi i propositi  sono clamorosamente falliti. Ancora attuale, invece quello che stiamo tentando di dire da sempre… il rimedio è spazzar via  vecchi apparati e vecchi  metodi  per rendere il partito trasparente, spendibile ed aperto a forze davvero nuove nella società, col rischio necessario ma urgente  del ricambio. Per fare questo, serve una classe dirigente coraggiosa e consapevole perché il Paese in crisi ha bisogno di un pensiero e di una politica davvero alternativi alla destra.

martedì 16 dicembre 2008

L’addizionale sulla depurazione.


Come ormai è noto, la sentenza n.335/2008 stabilisce incostituzionali gli articoli di legge riguardante la applicazione della tariffa sulla depurazione qualora il comune non abbia gli impianti di depurazione funzionanti. Quindi i cittadini   hanno diritto al rimborso di quanto pagato ingiustamente.
Qualche settimana fa 'icoraggiosi' hanno messo
 a disposizione dei cittadini il modulo relativo alla “istanza di rimborso” da avanzare al proprio Comune  al proprio gestore di riferimento per ottenere il rimborso di quanto pagato ingiustamente. Con un manifesto fatto affiggere in data 15 Dicembre 2008 , l’amministrazione comunale  di Guardia Sanframondi informa la cittadinanza che con Delibera di Giunta comunale N 101 del 13/1172008 ha stabilito la sospensione immediata del tributo, dandone comunicazione all’Alto Calore Servizi SPA Ente preposto alla gestione e relativa riscossione del tributo, inoltre si legge , che già sono stati presi contatti con associazioni di tutela dei consumatori e con la stessa Società Alto Calore, poiché è intendimento dell’Amministrazione definire procedure per l’applicazione d’ufficio della restituzione di tali somme, nel rispetto delle leggi in vigore, evitando ai cittadini dispendio di tempo e lungaggini burocratiche. Bene per ora, continueremo a seguire la faccenda....