PROSSIMAMENTE EDIZIONE STRAORDINARIA
martedì 31 gennaio 2012
sabato 28 gennaio 2012
ACCORPAMENTO LICEO DI GUARDIA ISTITUTO GALILEI-VETRONE: UNA SCELTA SCELLERATA
Pubblicato da icoraggiosi
La decisione dell’Amministrazione Comunale di Guardia Sanframondi di staccare il liceo di Guardia da un polo liceale di qualità, distante appena 10 km, e accorparlo ad un Istituto Tecnico, distante 40 km, risponde a logiche del tutto estranee alle problematiche che interessano il mondo della scuola.
L’accorpamento del nostro Liceo all’Istituto Galilei-Vetrone è funzionale solo a:
- Pagare il debito contratto con la dirigente dell’istituto Galilei-Vetrone per l’apertura dell’istituto agrario a Guardia Sanframondi (ma serviva veramente considerato che contribuisce a mettere a rischio la sopravvivenza del liceo e che ogni anno per reperire iscritti si devono mobilitare in prima persona Sindaco e Assessori con dispiegamento di ingenti mezzi umani e finanziari?)
- Risolvere i problemi personali di incompatibilità tra il nostro sindaco e la dirigente dell’I.I.S. Telesia
- Risolvere i problemi personali di incompatibilità tra qualche insegnante e la Dirigente dell’I.I.S. Telesia , tutto naturalmente sulla pelle dei ragazzi
- Salvare con i circa 200 iscritti del liceo di Guardia l’autonomia dell’istituto Galilei-Vetrone (istituto derivato dall’accorpamento dell’I.I.S. Galilei e l’I.P.A. Vetrone già avvenuto nel settembre del 2009 e di nuovo a rischio accorpamento)
- Far credere che l’accorpamento avrebbe portato in breve tempo all’istituzione di una scuola autonoma, cosa irrealizzabile perché l’istituzione di una nuova autonomia prevede almeno 500 alunni
Con questo atto si cancellano trentacinque anni di storia del nostro Liceo Scientifico.
Invece di pensare ad accorpare il nostro liceo perché non si è istituita anche a Guardia una sezione del Liceo opzione Scienze Applicate, considerato il crescente numero di studenti che, oggi, sceglie questo indirizzo e vista la manifestata disponibilità della Dirigente dell’I.I.S. Telesia in tale direzione?
mercoledì 25 gennaio 2012
ISTANZA del gruppo consiliare di opposizione “Noi Tutti per Guardia”
Riceviamo e pubblichiamo da "Noi Tutti per Guardia”
Oggetto: dimensionamento della rete scolastica locale.
Il gruppo consiliare di opposizione “Noi Tutti per Guardia”
Egregio Sig. Sindaco
Egregi Sigg.ri Consiglieri Comunali
Oggetto: dimensionamento della rete scolastica locale.
Il gruppo consiliare di opposizione “Noi Tutti per Guardia”
PREMESSO
1. che l’amministrazione comunale di Guardia Sanframondi, con delibera n. 115 del 21.10.2011, ha approvato una proposta, recepita poi dall’amministrazione provinciale, di dimensionamento della rete scolastica locale;
2. che la stessa prevede la trasformazione dell’attuale Direzione Didattica “Abele De Blasio” in Istituto Comprensivo, il mantenimento dell’Istituto Comprensivo “Sebastiano Guidi”, contemplando per entrambi l’autonomia scolastica, e l’accorpamento del Liceo Scientifico di Guardia Sanframondi, attualmente sede staccata dell’I.I.S. Telesia di Telese Terme, con l’Istituto Galilei-Vetrone di Benevento;
3. che la proposta si fonda sulla parametrizzazione degli istituti scolastici su un numero di 300 alunni, considerando montano il Comune di Guardia Sanframondi;
CONSIDERATO
- che la questione dell’accorpamento della Sezione del Liceo Scientifico di Guardia Sanframondi con l’Istituto Galilei - Vetrone di Benevento è già stata ampiamente analizzata e sviscerata in ogni suo aspetto (anche giuridico) dai plurimi interventi pubblicati dall’associazione “ICORAGGIOSI” (di cui sono ampiamente condivisibili rimostranze, preoccupazioni, proposte e conclusioni);
- che la proposta dell’amministrazione si fonda su una interpretazione quantomeno fantasiosa della normativa nazionale e regionale vigente in materia, soprattutto in relazione al significato ed alla valenza da attribuire alla nozione di comune montano;
- che sia il Sindaco che l’Assessore alla pubblica istruzione del Comune di Guardia Sanframondi hanno adottato la citata decisione (di fondamentale importanza per il futuro della nostra comunità) in maniera autonoma ed isolata;
- che l’amministrazione comunale non ha mai invitato la minoranza consiliare ad esprimere osservazioni o pareri su un argomento così delicato, impedendole di esercitare prerogative costituzionalmente garantite;
- che gli attuali amministratori spesse volte dimenticano di non essere maggioranza assoluta nella comunità e che il gruppo d’opposizione rappresenta circa 1.600 cittadini-elettori;
- che il crescente malcontento presente in larghi strati della popolazione studentesca (in particolare, lo stato d’agitazione che serpeggia tra gli studenti dello Scientifico) impone di esaminare l’intera questione in maniera più seria, profonda e riflessiva, al fine di giungere ad una decisione maggiormente condivisa;
- che numerosi alunni dello Scientifico minacciano finanche di abbandonare il prestigioso Istituto nel caso in cui le scelte dell’amministrazione dovessero tradursi in realtà;
- che le decisioni che l’amministrazione sta assumendo rischiano di uccidere anche il Liceo Scientifico, fiore all’occhiello di questa comunità, che ha contribuito in maniera decisiva alla crescita culturale del popolo Guardiese ed alla formazione di tanti professionisti;
- che, alla luce di ciò, il nostro Gruppo ha intenzione di avviare una raccolta di firme per consentire all’intera cittadinanza di esprimere in maniera libera e democratica il proprio netto e deciso dissenso avverso una decisione semplicemente assurda, finalizzata a tutelare i soliti interessi di parte, a discapito della crescita economia, sociale e culturale del nostro Paese.
Tanto premesso e considerato,
il gruppo consiliare di opposizione “Noi Tutti per Guardia”
chiede
al Sindaco ed alla Giunta del Comune di Guardia Sanframondi la revoca immediata dei provvedimenti adottati in relazione all’oggetto in epigrafe indicato, e la convocazione di un’adunanza aperta all’intera popolazione.
Guardia Sanframondi, 23.01.2012
STUDENTI DEL LICEO SCIENTIFICO DI GUARDIA SANFRAMONDI FIGLI DI UN DIO MINORE
Riceviamo e pubblichiamo da “Noi Tutti per Guardia”
In ordine alla questione dell’accorpamento della Sezione del Liceo Scientifico di Guardia Sanframondi con l’Istituto Galilei - Vetrone di Benevento, già ampiamente analizzata e sviscerata in ogni suo aspetto (anche giuridico) dai plurimi interventi pubblicati dall’associazione “ICORAGGIOSI” (di cui sono pienamente condivisibili rimostranze, preoccupazioni, proposte e conclusioni), a scanso di qualsivoglia equivoco, riteniamo utile esprimere la nostra posizione.
Innanzitutto, invitiamo tutti i cittadini ad opporsi tenacemente allo squallido tentativo dell’amministrazione comunale di scorporare il Liceo Scientifico di Guardia Sanframondi (una vera e proprie istituzione) dalla sede centrale di Telese Terme per accorparlo ad un Istituto Agrario che certamente non è scuola d’eccellenza.
Il reale intento dell’attuale amministrazione nei confronti del Liceo Scientifico di Guardia e dei suoi studenti (figli di un DIO minore) è apparso chiaro sin dal momento in cui è stata istituita una “borsa di studio” elargita con modalità diverse a seconda della scuola superiore alla quale si ci iscrive.
Difatti, è sufficiente la sola iscrizione all’istituto agrario per beneficiare di un sussidio economico che definire “borsa di studio” appare un eufemismo, essendo concessa su base non meritocratica (€ 300,00 per i fuori sede ed € 200,00 per i Guardiesi: soldi che saranno corrisposti nei prossimi giorni). In ordine al Liceo Scientifico, invece, il beneficio economico viene riconosciuto solo agli studenti più bravi iscritti al primo anno ed alla fine dell’anno scolastico . Ovvero, agli studenti che, nell’anno di riferimento, hanno ottenuto la migliore media voti (in particolare, solo i primi 3). In altri termini, coloro che frequentano lo Scientifico si guadagnano la borsa di studio con il lavoro incessante e l’impegno continuo.
Tuttavia, il suddetto requisito meritocratico è subordinato ad ulteriori fattori :
1) Innanzitutto, bisogna essere Guardiese.
Vale a dire che se una delle prime 3 posizioni viene occupata da uno studente proveniente da un paese limitrofo (che con la sua iscrizione già onora la nostra comunità) la borsa di studio non viene concessa (ricordiamo a tutti che uno studente non Guardiese che si iscrive all’istituto agrario, rispetto ai locali, percepisce un contributo economico superiore del 50%).
2) nella media aritmetica per l’assegnazione della borsa di studio viene escluso il voto di condotta.
In un momento in cui il fenomeno del “bullismo” penetra con sempre maggior forza nel mondo della scuola, i nostri amministratori, sminuendo il valore del voto in condotta, sembrano avallare e premiare atteggiamenti da combattere e punire in maniera energica.
In verità, la decisione ci ha sorpreso poco.
Infatti, coloro che, con atteggiamento arrogante e sprezzante, cercano di affermare ed affermarsi senza accettare il confronto, lo scambio di vedute ed il contraddittorio, rifiutandosi di mettere sul piatto le proprie idee, ribadendo in maniera subdola il concetto “comando io” - “si fa quello che dico io”, come il “bulletto del quartiere”o il “Don Rodrigo” di turno, non possono riconoscere l’importanza del voto di condotta. Quel voto che fondamentalmente impone il rispetto degli altri, professori ed Istituzioni.
Appartiene al suddetto modo di agire la decisione, d’importanza primaria e vitale per l’intera comunità, di separare il Liceo di Guardia da quello di Telese. Trattasi di una determinazione (è bene ribadire) che l’amministrazione comunale ha assunto in via unilaterale, in assenza di qualsivoglia confronto, apparecchiando qualche marginale incontro di facciata con associate bugie e distorte o celate verità.
Il nostro Gruppo, alla luce della discussione apertasi all’interno del Paese e del crescente malcontento presente in larghi strati della popolazione studentesca, ha prodotto al Sindaco una richiesta formale di annullamento dei provvedimenti adottati. Ciò anche al fine di calmare lo stato d’agitazione che serpeggia tra gli studenti dello Scientifico, disposti finanche ad abbandonare il prestigioso Istituto nel caso in cui le scelte dell’amministrazione dovessero tradursi in realtà.
Una classe dirigente seria ed affidabile dovrebbe potenziare le infrastrutture scolastiche, evitando di utilizzare gli studenti come merce per ricambiare favori ricevuti a vantaggio esclusivamente personale.
Le decisioni che l’amministrazione sta assumendo rischiano di UCCIDERE anche il Liceo Scientifico, fiore all’occhiello di questa comunità, che ha contribuito in maniera decisiva alla crescita culturale del popolo Guardiese ed alla formazione di tanti professionisti.
venerdì 20 gennaio 2012
Piano scolastico. Proposta de icoraggiosi
Pubblichiamo la proposta de icoraggiosi consegnata al sindaco e all'assessore alla cultura del comune di Guardia Sanframomdi.
Il tema della scuola e della formazione dei ragazzi riveste particolare importanza e interessa l’intera comunità, nessuno escluso. Lasciare alle nuove generazioni una scuola che sappia svolgere il suo ruolo e sia capace di formare qualitativamente il futuro delle giovani generazioni è un obbligo che appartiene a ogni singolo individuo. Oggi per scegliere a quale scuola iscrivere il proprio figlio un genitore si affida a diversi elementi di riflessione e quasi sempre guarda alla qualità dell’insegnamento, all’organizzazione scolastica e alla sua capacità di orientamento. D’altronde un paese non può pensare al suo futuro senza una scuola di qualità.
Queste le motivazioni che hanno indotto la nostra associazione a occuparsi, negli ultimi tempi, del piano di dimensionamento scolastico 2012-2013, approvato dall’Amministrazione Comunale di Guardia Sanframondi, e sul quale la Regione Campania dovrà, entro il 31 gennaio, pronunciarsi.
Diverse sono le criticità di tale piano che l’associazione Icoraggiosi ha ripetutamente reso evidente attraverso i vari documenti pubblicati. Il piano così com’è risponde solo a una logica di conservazione delle autonomie scolastiche senza dare nessun contributo alla crescita qualitativa delle scuole. Si è pensato, solo a mantenere dei posti e a qualche progetto “Pon” in più (meglio avere gli insegnanti in classe e un progetto in meno). L’efficacia della scuola non dipende da quante autonomie si hanno e da quanti progetti si fanno, ma dalla capacità di trasmettere il sapere, la cultura, e di saper preparare i giovani alla società in cui vivranno per metterli nella condizione di comprenderla e di cambiarla.
In quest’ottica i problemi del dimensionamento scolastico non vanno affrontati accorpando una scuola a un’altra perché un sindaco è in disaccordo con un dirigente, o viceversa, i sindaci e i dirigenti passano, le scuole restano. Non si può accorpare una scuola pensando a salvare questa o quell’autonomia. Le scelte andrebbero fatte con tutt’altra logica. Il mondo, non l’Italia, va in un’altra direzione.
A proposito di quanto enunciato invitiamo l’amministrazione comunale a fare una seria riflessione e a prendere in considerazione le valutazioni che di seguito si riportano:
Questione Liceo
Il piano prevede l’accorpamento del Liceo di Guardia all’istituto Vetrone-Galilei. Attualmente il liceo è sezione staccata dell’I.I.S. Telesia di Telese Terme. L’istituto telesino è un polo liceale comprendente Liceo Scientifico, Liceo Scientifico (opzione Scienze Applicate), Liceo Linguistico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane opzione Economico Sociale, Indirizzo Professionale (ind. Elettrotecnica e ind. Elettronica e Telecomunicazioni). Conta circa 1150 alunni e ha visto negli ultimi anni incrementare il numero d’iscrizioni perché unanimemente riconosciuto e apprezzato come Istituto di qualità. Il liceo di Guardia, parallelamente, è cresciuto numericamente e ha raggiunto livelli di credibilità tali da attrarre studenti provenienti da molte realtà vicine.
L’Istituto Galilei-Vetrone (al quale si vuole accorpare il Liceo di Guardia) ha sede in Benevento ed è il risultato dell’accorpamento dell’I.I.S. Galilei e l’I.P.A. Vetrone avvenuto nel settembre del 2009. L’istituto è configurato prevalentemente come polo tecnico, comprendente istituto Tecnico per geometri (circa 244 iscritti), Liceo Scientifico (circa 147 iscritti) e Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente (circa 190 iscritti). L’istituto deve assorbire un’altra scuola per rispettare i numeri, previsti dalle norme, necessari a conservare la propria autonomia.
Nell’ultimo anno in concomitanza con l’istituzione della scuola agraria (una nuova scuola inevitabilmente sottrae iscritti a quelle esistenti) e l’istituzione del nuovo liceo (liceo scientifico opzione Scienze Applicate) previsto dalla riforma Gelmini, il numero dei nuovi iscritti al Liceo di Guardia si è dimezzato. Se si proietta questo dato in avanti nel giro di pochi anni, il Liceo perderà metà delle sue classi. La proposta del comune di Guardia sul dimensionamento scolastico, priva di qualsiasi analisi concernente la riduzione del numero degli iscritti, è del tutto inefficace. L’accorpamento con un istituto tecnico considerato lontano sia fisicamente che per cultura scolastica potrebbe portare, addirittura, ad un’accentuazione del problema. Infatti, proporre di staccare il liceo di Guardia da un polo liceale di qualità e distante appena 10 km e accorparlo a un Istituto prevalentemente a carattere tecnico distante 40 km, comprendente un Liceo Scientifico più piccolo di quello da accorpare, altererà sicuramente gli equilibri e la stabilità che una scuola ha raggiunto con il suo territorio, oltre a creare notevoli disagi agli utenti. Da queste considerazioni si comprende facilmente che il Liceo di Guardia non doveva essere interessato dal piano di dimensionamento scolastico, ma da un piano capace di consolidare la sua presenza sul territorio e di creare le condizioni per recitare un ruolo da protagonista all’interno del polo liceale esistente. Considerato, inoltre, il crescente numero di studenti che, oggi, sceglie il liceo Scientifico tecnologico (opzione scienze applicate) sarebbe stato lungimirante crearne anche a Guardia una sezione (bastava fare una semplice richiesta alla Dirigente dell’I.I.S. Telesia). In questo modo con un’offerta formativa comprendente liceo tradizionale e liceo di scienze applicate, il liceo non solo non avrebbe perso iscritti, ma addirittura, vista la sua credibilità, li avrebbe incrementati. Invece di istituire una nuova scuola sarebbe stato molto più utile pensare a consolidare quella esistente.
Questione Direzione Didattica e Istituto Comprensivo
Per queste due scuole, il piano di dimensionamento scolastico 2012-2013 prevede la conservazione dell’attuale Istituto Comprensivo “Sebastiano Guidi” e la trasformazione della Direzione Didattica in Istituto Comprensivo perché considera Guardia comune montano (nei comuni di montagna è possibile, in deroga alla norma regionale, istituire scuole con 300 alunni invece di 500).
Come abbiamo avuto già modo di dire la classificazione di comune montano è desunta dal documento ufficiale pubblicato nel giugno del 2004 sul sito del MIUR, elenco ufficiale comuni di montagna e in tal elenco non è presente il Comune di Guardia Sanframondi, per cui la richiesta delle due autonomie, da questo punto di vista, risulta essere impraticabile. La proposta dell’istituzione di due istituti comprensivi, se si analizza la popolazione in età scolastica e cioè 37 alunni iscritti alla prima elementare per l’anno scolastico 2011-2012, è priva di ogni fondamento perché è impensabile che possano sopravvivere due scuole con questi numeri. Inoltre con l’orientamento, attuale, della Regione Campania di dare in reggenza le scuole con meno di 400 alunni, è chiaro che si rischia addirittura di perdere entrambe le autonomie. L’unico modo per dare alla comunità guardiese una scuola efficiente e in grado di programmare il suo futuro è di accorpare le due scuole in un unico grande Istituto Comprensivo.
Pertanto l’associazione ICORAGGIOSI propone il ritiro della proposta sul dimensionamento scolastico, approvata dall’Amministrazione Comunale di Guardia Sanframondi e inviata per l’approvazione alla Regione Campania, e contestualmente la presentazione di una nuova proposta che preveda:
- l’accorpamento della Direzione Didattica e dell’Istituto Comprensivo “Sebastiano Guidi” in un unico Istituto Comprensivo;
- Il consolidamento del Liceo all’interno del polo liceale I.I.S. Telesia con l’istituzione di una sezione del Liceo Scientifico opzione Scienze applicate.
giovedì 19 gennaio 2012
Risposta della Dirigente Liceo Scientifico.
Riceviamo e pubblichiamo
Egr. Dott. Morone,
sicuramente lei sa che i dati sensibili non si possono rendere noti, tuttavia poiché vige anche la legge della trasparenza non ho nessun motivo per non fornirle le informazioni da lei richiesti.
Le iscrizioni provenienti dalle scuole medie per la sede di Guardia nel febbraio 2011 sono state 30, ovviamente nella richiesta all'organo competente sono stati comunicati 33 perché solitamente si considera la possibilità di studenti che non superano il primo anno e che quindi si iscrivono nuovamente in prima.
Pertanto la sottoscritta ha fatto richiesta di due prime per la sede di Guardia sia perché il numero massimo per classi non deve superare 30 alunni, sia perché le aule dell'edificio della sede di Guardia non possono contenere un numero di studenti così elevato (30-33).
A metà settembre, come normalmente accade, nonostante la legge lo vieti, molti studenti cambiano idea, adducendo la motivazione che al tempo della "preiscrizione" (ma quella di febbraio è iscrizione a tutti gli effetti), non erano convinti della scelta, per cui richiedono il nulla osta.
Noi Dirigenti ci troviamo da una parte con le Norme, che ci invitano a concedere i Nulla Osta solo in casi gravi da noi valutati tali, e dall'altra parte i genitori che sostengono di avere "diritto" di decidere per la sorte dei loro figli.
Premesso questo, dei 30 studenti e dei 3 dell'istituto che non sono stati ammessi alla classe seconda, hanno chiesto il Nulla Osta in 9, di cui 3 per l'Istituto agrario di Guardia, 1 per l'istituto agrario di Piedimonte, 1 per l'istituto tecnico di Cerreto, 4 per la sede di Telese; per quest'ultima non si concede il Nulla Osta ma si fa un semplice trasferimento di sede.
Per quanto riguarda la sua ultima domanda, l'unica cosa che posso rispondere è che la MIA scuola è costituita da 4 sedi in 3 comuni, per me tutte di uguale interesse e valore, e che la mia Politica Gestionale è quella del miglioramento di tutte le sedi allo stesso modo, cosa che credo di aver dimostrato dal primo giorno in cui ho "messo piede" in questa istituzione scolastica.
Spero di essere stata esaustiva, cordialmente.
Domenica Di Sorbo
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